nov

2016

landi

“Cari giovani, le vostre idee non fatele fermare all’Italia”: il Corriere della Sera intervista Marco Landi, ex numero di 2 di Apple

Il Corriere della Sera dedica ampio spazio alla testimonianza di Marco Landi e alla sua esperienza internazionale che lo ha portato ai vertici di multinazionali del settore ICT, fino alla carica di vice-presidente e COO di Apple. Oggi Marco Landi è Presidente in The Digital Box.

“Quello che manca all’Italia oggi non sono le buone idee. Purtroppo nel nostro Paese è terribilmente più dura riuscire a portarla a termine.” Marco Landi oggi è un investitore privato. Già presente e Cheef Operating Office di Apple tra il 1996 e il 1997, degli anni a Cupertino non ricorda solo quando fu tra gli artefici della riassunzione di Steve Jobs, “ma anche quando Steve andò dal Consigli di Amministrazione e ottenne la testa di tutti i dirigenti. Me compreso.” Senese di nascita e francese di adozione, Landi continua a considerare Stati Uniti l’ambiente ideale per le Startup.
“In America è certamente più facile trovare soldi e finanziatori. C’è un’altra cultura, più favorevole ai giovani imprenditori. Se la prima volta fallisci, continui ad essere ben visto. E la frequenza di acquisizioni è molto alta, perciò non è necessario quotarsi in Borsa per vendere azioni della società.”, spiega l’ex numero due di Apple.
Leggi l’intervista completa.

Guarda i video dell’Intervista.

Marco Landi, sarà tra i relatori del workshop “Dal Customer Journey Mapping al Predictive Content, dai Chatbots alle Interfacce Conversazionali: la rivoluzione nel Mobile Marketing si chiama ADA” che si terrà Mercoledì 30 novembre alle ore 15:15 presso lo IAB Forum di Milano.

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